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Nick's ZoneWhere dreams become true... |
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January 11 Un nuovo inzio Dopo 3 anni e mezzo ho deciso di non utilizzare più questo blog. Passo a qualcosa di più serio e sostanzialmente diverso. Il nuovo blog che ho registrato non riguarderà tanto la mia vita privata. Non racconterò la mia storia. Diciamo che ho perso per strada la voglia di propinare a tutti i cazzi miei (non che mi fosse mai stato chiesto, beninteso). In compenso tratterò diversi argomenti che qui, proprio per la natura dei Windows Live Space, non mi era permesso trattare. Non lo chiuderò, comunque, dato che contiene pur sempre la cronaca di 3 anni della mia vita, e in fondo ogni tanto andare a vedere quanto si era ingenui a 16 anni fa sorridere. Per chi avesse il piacere di visitarlo, ecco l'indirizzo del nuovo blog: http://nicolozarotti.com Un arrivederci a chi si ferma qua e un ''a presto'' a chi mi seguirà dall'altra parte. October 29 Now I'm a believer...I thought Love was only true in fairy tales Meant for someone else but not for me Love was out to get me, thats the way it seemed Disappointment haunted all my dreams And then I saw her face Now Im a believer Not a trace of doubt in my mind I'm in love I'm a believer I couldnt leave her if I tried... ![]() Photo Sharing - Video Sharing - Photo Printing - Photo Books October 19 I Am What I Am 4th Part In questo clima di nostalgia sessantottina che caratterizza gli ultimi avvenimenti stavo quasi per dimenticarmi di rinnovare una tradizione. Ottobre infatti, oltre ad essere in assoluto il mese ad aver dato i natali alla stragrande maggioranza delle persone che conosco, è anche il mese dell'anniversario della nascita del mio blog. E quest'anno siamo a 3. Come di consueto, ripropongo lo stesso banalotto (un po' tanto a dire il vero) test che pubblicai come primo intervento in quel lontano (più emotivamente che cronologicamente) 5 ottobre del 2005. Le domande sono le stesse. Le risposte, com'è ovvio, cambiano con gli anni. NOME : Nicolò NUMERO DI CANDELINE CHE AVEVI SULL'ULTIMA TORTA? : 19 SEGNO ZODIACALE : Cancro ALTEZZA : 193 cm COLORE DEGLI OCCHI : Marrone (con un contorno verde che vedo solo io nei momenti di autocompiacimento) COLORE CAPELLI : Castano scuro OCCHIALI : Da sole COPERTA O PIUMONE : Piumone NUMERO PORTAFORTUNA? : (secondo l'oroscopo) 17 GIORNO PREFERITO? Un giorno libero MATERIA MENO INTERESSANTE? : Matematica BEVANDA ALCOLICA? : Spritz Aperol SPORT DA VEDERE IN TV? : Non ne seguo nessuno SPORT PRATICATO? : Karate e Jeet Kune Do (anche se è meglio definirle ''arti marziali'') COLORE PREFERITO? : In 19 anni non sono mai riuscito a sceglierne uno QUANDO PER L'ULTIMA VOLTA Sorriso? : Oggi Riso? : Oggi Pianto? : Bella domanda...mi sembra a maggio, anche se vorrei poter piangere più spesso. Comprato qualcosa? : Ieri Ballato? : 19 settembre, alla festa per i 18 di Nera Stato scaricato? : Onestamente non me lo ricordo... Baciato qualcuno? : Ieri Parlato con un ex? : Oggi Guardato il tuo film preferito? : Uh...forse 3 mesi fa MA TU....... Fumi? : Sì Ti droghi? : No Dormi con animali di peluche? : Solo uno, il regalo di una persona speciale Vivi il momento? : Per quanto riesco, sì Hai un ragazzo/a? : Sì Suoni uno strumento? : No Credi che ci sia vita su altri pianeti? : Sì Ricordi il tuo primo amore? : Se si intende come prima cotta, sì Lo ami ancora? : No Leggi il giornale? : Sì Credi nei miracoli? : No Credi di essere tollerante? : In modo piuttosto variabile Consideri l'amore un errore? : No Ti piace il sapore dell'alcool? : Di per sè no Credi nell'astrologia? : Solo in parte Credi nella magia? : No Credi in Dio? : No Vai in chiesa? : No Hai cuccioli? : Sì Porti cappelli? : A volte Hai piercing? : Sì Quanti buki hai? : 1 Hai tatuaggi? : No Odi te stesso/a? : No Hai un'ossessione? : Il bisogno d'attenzione Hai una cotta segreta? : No Collezioni : Niente Hai una migliore amica/o? uno/a in particolare? : Ermi, anche se ormai ci siamo persi di vista. Speri nelle stelle cadenti? : Sì, ma più per abitudine che per altro. Ti piace la tua calligrafia? : No, è una delle cose che meno mi piacciono di me. Credi nell'amore eterno!? : Dopo aver visto la fine del matrimonio dei miei direi di no, ma la speranza rimane comunque. Hai brutte abitudini? : Se sono abitudini non sono brutte per chi le ha. SE FOSSI UN ANIMALE : Un uomo SE FOSSI UN NUMERO : 11 SE FOSSI UN COLORE : Un po' tutti SE FOSSI UNO SPORT : Nessuno SE FOSSI UNA MATERIA SCOLASTICA : Psicologia SE FOSSI UN MESTIERE : Psicologo SE FOSSI UN LUOGO : Uno romantico SE FOSSI UN PERIODO STORICO : II Guerra Mondiale SE FOSSI UN GENERE MUSICALE : Tutti e nessuno SE FOSSI UN CARTONE ANIMATO : I Griffin SE FOSSI UNA LETTERA : Z SE FOSSI UN OGGETTO : Uno non afferrabile SE FOSSI UN GIORNO DELLA SETTIMANA : Sabato SE FOSSI UN MESE : Giugno SE FOSSI UN INDUMENTO : Un cappotto SE FOSSI UNA PIETRA : Cristallo SE FOSSI UN LIBRO : Quello della mia vita (e chissà che prima o poi non mi decida a scriverlo) SE FOSSI UN CIBO : Uno che mi piace SE FOSSI UNA BEVANDA : Non saprei SE FOSSI UNO STRUMENTO MUSICALE : Paradossalmente, un basso SE FOSSI UN PROFUMO : Dipende dall'occasione SE FOSSI UN FRUTTO : Pesca SE FOSSI UN GELATO : Variegato nutella SE FOSSI UNA FESTA : Una a cui potrei divertirmi SE FOSSI UNA NAZIONE : Giappone SE FOSSI UNA LINGUA : Inglese SE FOSSI UN FIORE : Una digitale purpurea SE FOSSI UNA CAPITALE : Londra SE FOSSI UN GIOIELLO : Un anello SE FOSSI UN PERSONAGGIO DELLE FIABE : Un cattivo, giusto per vedere la fiaba da un'altra prospettiva SE FOSSI UNO DEI SETTE NANI : Brontolo
SE FOSSI UN SENTIMENTO POSITIVO : La coerenza October 18 Vita universitaria e delusioni varie.Ed ecco che finalmente, dopo 13 lunghissimi e interminabili anni di scuola, comincia la vita da universitario. Anzi, a dirla tutta, è cominciata già da un po'. Sono infatti nella terza settimana dei corsi del primo periodo, e l'inizio, vi dirò, ha avuto un che di rocambolesco. Voglio dire, non ci si aspetta di vedere fissati 2 esami a distanza di un mese e mezzo già il primo giorno...come alla prima lezione di psicologia sociale non ci si aspetta di sentire il docente fare un'uscita del tipo ''statisticamente il 40% di voi non supera l'esame''...ma questi, nell'insieme, sono dettagli alla fin fine trascurabili. Anche perchè una volta entrati nella routine, tutto comincia a normalizzarsi. L'idea degli esami imminenti non sembra più tanto minacciosa, le lezioni che parevano inseguibili cominciano a svelare parte della loro chiarezza recondita e pian piano si comincia a realizzare che se non si inizia a studiare subito sono cazzi...con una conseguente ventata generale di buona volontà che, sebbene destinata ad esaurirsi presto, ti dà quella sensazione di controllo sulla tua vita che si può sentire solo all'università. Ma, come dicevo, salvo l'impatto iniziale, le vanno molto bene. Sull'orario che hanno affibbiato a noi psicologi in erba del primo anno si potrebbe aprire un dibattito: lunedì, martedì e mercoledì dalle 8 alle 17 con solo un'ora di buco, il resto della settimana libero; ha i suoi vantaggi come i suoi svantaggi, ognuno tragga le proprie conclusioni, ma a me non va per niente male. Le materie sono per ora quattro: Biologia, Storia della Psicologia, Psicologia dello Sviluppo e Psicologia Sociale. La prima, come mi aspettavo, mi fa venire una gran voglia di tirar craniate contro al muro. L'ultima, con mia grande sorpresa, si è rivelata piuttosto difficile, ma non per questo meno interessante. Salvo una parte noiosa dedicata alla metodologia della sperimentazione, il programma comprende argomenti quali la formazione dei pregiudizi, degli stereotipi e delle impressioni. Sembra che finalmente potrò spiegarmi perchè, alla maggior parte della gente, a prima vista appaio uno stronzo o un idiota. Appena lo avrò capito vi informerò. Forse la sorpresa più sgradita è stata la decisione (onestamente difficile da spiegare) di rendere obbligatoria la frequenza alle lezioni dal corrente anno accademico... Per il resto non mi lamento, sono sempre più preso dagli allenamenti e ho una mezza idea di cominciare ad andare in palestra in vista delle future gare di Karate (dove, stando io nella categoria sopra i 75 kg, potrei incontrarmi qualche manzo da 100 e passa kg...). L'altro giorno ho avuto la ''bella'' idea di presentarmi a sorpresa alla prima assemblea al Dante, giusto per vedere come vanno le cose e perchè in fondo sono rimasto molto legato a quella scuola. Bè, che dire...dopo 8 anni passati là dentro, di cui gli ultimi 2 come rappresentante d'istituto, mi aspettavo di trovare la solita aria famigliare, e invece ho trovato uno scenario totalmente diverso. Pare infatti che da quando me ne sono andato molti abbiano sviluppato la tendenza a giocare a fare i sessantottini inneggiando all'occupazione. Ho assistito ad un discorso d'incitamento, a metà tra il patetico e il ridicolo, tenuto da due improbabili oratrici...e non me ne voglia nessuno se, quando ho sentito la frase ''Oggi per farsi ascoltare c'è solo la strada della ribellione!!'', ho voluto (come credo avrebbe fatto chiunque dotato d'un minimo di raziocinio) dire qualcosa al riguardo. Premettendo che ritengo, senza alcuna paura di essere tacciato di arroganza, di saperne molto di più sull'argomento rispetto a chi parlava, ho detto la mia cercando di calmare un minimo gli animi, soprattutto di quelli che applaudivano ed esultavano solo per aver sentito la parola ''occupazione'' o ''ribellione'' (mai visto un esempio più lampante di ''contagio da folla'', come amava chiamarlo Gustave Le Bon). Non l'avessi mai fatto... Mi sono sentito sbraitare addosso che ormai io col Dante non c'entro più nulla, di andarmene, e chi più ne ha più ne metta. Ma finchè erano solo due sciocche travestite da rivoluzionarie poco me ne è importato, del resto al Dante è rimasto ancora un rappresentante d'istituto dall'anno scorso e mi sono (credo giustamente) aspettato un suo intervento a tal proposito. Ho forse sbagliato? Bè, l'intervento è arrivato, ma di sicuro non quello atteso. E con esso è arrivata anche una delle più cocenti delusioni che abbia mai ricevuto. Perchè se anche sapevo di andare incontro alla constatazione che la dedizione al fancazzismo per certe persone è dura a morire (ancora mi chiedo come mai sia stato qualcun altro a dichiarare aperta l'assemblea...), di certo non avrei mai immaginato di sentirmi dire da qualcuno che ha rappresentato la scuola con me per un anno (e che in cuor suo, come molti altri, sa benissimo di non aver mai fatto un benemerito cazzo) una frase come: ''che ci fai qua? chi ti ha chiamato? questa è l'assemblea di un liceo classico, non di un'università!'' Aggiungete il fatto che la dichiarazione è stata accolta da uno scroscio d'applausi e potrete facilmente come posso essermi sentito di fronte ad un tale spettacolo. E credo che nessuno mi potrà biasimare per come ho risposto. Certo, forse era una questione personale, ma era stata sollevata coram populo e come tale andava risolta. E in fondo era anche ora che la nullafacenza e la totale mancanza di carattere della persona in questione andassero urlate chiaramente. Io per il Dante ho dato l'anima. Ho sempre dato il meglio di me stesso per portare a termine dignitosamente l'incarico di rappresentante d'istituto, e sentirmi dire certe cose a soli 4 mesi di distanza dalla mia ultima assemblea mi ha veramente avvilito. E se c'è qualcosa che ha contribuito sensibilmente ad abbattermi è stato il silenzio di molte persone là presenti che pur sapevano come stavano le cose. Insomma, ho voluto rivedere la mia vecchia scuola, i miei vecchi compagni, e come risposta ho ricevuto un calcio in bocca. Da quel che so, l'idea di occupare è andata oltre al bieco elogio della finta ribellione, ma so anche che gli aspiranti occupanti sono in numero nettamente inferiore rispetto a chi invece a questo tipo di protesta si è opposto. A tal proposito vorrei farvi notare che se anche vi riuscirà di chiudervi dentro la scuola in 70 o poco più per 2 ore (tempo che arrivi la polizia a farvi sgombrare, beninteso), avrete assunto lo stesso comportamento che tanto biasimate. Protestate per una riforma che considerate illiberale? Protestate per una migliore applicazione della democrazia? Bene, ma vi ricordo che in democrazia a decidere è la maggioranza, non un improvvisato e sparuto gruppetto di bambini che giocano a fare i sessantottini. Non avete nessun diritto di impedire alla maggioranza degli studenti di entrare a scuola, e tanto basta per buttarvi fuori. Sempre che, ripeto, riusciate a chiudervi dentro. E' facile approfittare dell'inefficienza di chi vi dovrebbe rappresentare per svendere a buon mercato idiozie ai più ingenui. Io ho voluto fare ciò che era in mio potere per tentare di far rinsavire chi so che può rinsavire. Ora vedremo come si risolverà il tutto. Ciò che è certo è che chiunque cerchi aiuto nell'opporsi ad una simile cazzata troverà in me un valido sostenitore. Spero vivamente che il Dante che conoscevo una volta non sia morto del tutto... September 20 Settembre estivo. Titolo un pò (anzi, un po') paradossale, vista l'ondata che ha improvvisamente investito il primo mese d'autunno. Anzi, a dirla tutta, non mi ricordo di un settembre più freddo. E infatti il titolo non si riferisce tanto al clima, quanto all'atmosfera che fa da sfondo alla mia vita in questo periodo. Il 15 settembre è iniziata la scuola e, per la prima volta, per me la sveglia e la campanella non hanno suonato. Vi dirò in tutta onestà che non ho ancora ben assimilato la faccenda: mi fa sì strano essere ancora in vacanza, ma il tutto ha il sapore di un ultimo colpo di coda di quest'estate giunta ormai al termine e non di quell'aria di svolta che sarebbe legittimo aspettarsi. Probabilmente la situazione cambierà non appena inizieranno i corsi all'università. A proposito di quest'ultima, il test d'ammissione mi ha destato, al contrario di quanto credessi, qualche preoccupazione, soprattutto a causa dell'impennata subita dal numero di iscritti nelle ultime settimane di agosto, che ha alzato il totale a 331 preimmatricolazioni. Se considerate che ho sempre ritenuto che l'esame a Trieste fosse una passeggiata e che fino a 3 giorni prima ero convinto di passare tranquillamente senza aprire libro, potrete capire il sentimento che mi ha pervaso una volta sentita la notizia: panico. E così ho spolverato gli alpha test, comprato un libro di soli esercizi, trascinato Nat in lunghe sedute di studio mattutino da Natura, passato i pomeriggi a rispondere a domande di cultura generale totalmente assurde (tanto per citarne una: ''dall'1 gennaio 2001 all'1 gennaio 2002 di quanto si è alzato l'indice Nasdaq?'' E come darle torto... Il 12 mattina avevo un bel groppo in gola, inutile negarlo. E non smetterò mai di ringraziare Robbie per avermi ripetuto per tutto il tempo che sarei passato..mi ha dato l'incoraggiamento che ci voleva. Devo dire che in fin dei conti l'esame si è rivelato meglio di quanto mi aspettassi. Non si sono presentati tutti gli iscritti, tra l'altro. Si è rivelato più stressante, piuttosto che sostenere la prova, aspettare i risultati. Anche perchè, sapete, quando vi viene detto che sarebbero dovuti uscire dopo 4 giorni, e poi vengono pubblicati dopo una settimana, i nervi cominciano un po' a saltare.. Ad ogni modo, oggi, esattamente 7 giorni dopo l'esame, ho saputo come è andata. Sono passato, e anche molto meglio di quanto sperassi: 13° su 236. E adesso posso finalmente dirlo: sono uno studente di Psicologia. ''Buon per te..'' penseranno i più, ma vi assicuro che per il sottoscritto ha un grande significato. Del resto come dimenticare i momenti, tra una versione di greco e una di latino, passati a guardare con aria sognante il sito delle varie università e pensare ''quanto manca?''. Non so ancora nulla circa gli orari dei corsi (che spero mi consentano di continuare a praticare Jeet Kune Do e Kali filippino, che ho iniziato da poco), nè quando inizieranno. So solo che prima o poi cominceranno, e onestamente non vedo l'ora. E ora vorrei spendere due parole per i miei compagni di classe, un piccolo pensiero destato dal vederci prendere ognuno la propria strada. Comincerei dalla pazzia e dal coraggio di Ramo, che, non so con quale voglia, si è iscritto a Lettere Classiche. Del resto ho sempre creduto che uno uscito dal classico si ritrovi con solo due sentimenti per il greco ed il latino: o odio o amore. E, malgrado nella stragrande maggioranza dei casi la gente scelga la prima opzione, ogni tanto capita che qualche mosca bianca scelga la prima. Passiamo poi alla folta schiera di futuri avvocati, magistrati, pm, notai e quant'altro (ma non c'era qualcuno che diceva che avremmo potuto fare solo quello?) che andranno ad occupare le nobili bancate della facoltà di Giurisprudenza: Fede, Misan, Giuba, Franz, Leo e Tunel. Che dire, spero di vedervi tutti incoronati principi del foro. I miei più vivi complimenti vanno poi a Giulia, Malpelo e Nera (che ha da poco compiuto i tanto agognati 18 anni) per l'ammissione ad Architettura. Vorrà dire che non avrò mai problemi se dovrò farmi costruire la casa. Nel caso poi voglia vivere in mare, ci saranno pur sempre Tonzi e la sua Ingegneria Navale a darmi una mano. Se Giò probabilmente la incontrerò di nuovo, data l'affinità tra Servizi Sociali e Psicologia, Nat invece me la porto sicuramente dietro, dal momento che è stata ammessa con me. Marta probabilmente diventerà la nuova Lara Croft..che non sia il sogno segreto di tutti gli studenti di Scienze dei Beni Culturali? Il settore dell'istruzione sarà arricchito dalla presenza di Ago per la Storia dell'Arte e Pola per la Formazione Primaria (e probabilmente il già citato Ramo). Che non vi mandi mio figlio o mia figlia tra un paio (modo di dire eh, intendo taaanti) anni? Rosa rimane l'unica ad aspettare ancora gli esiti degli esami, per capire se è Normale o meno. In bocca al lupo! Carolina, altra pazza, ha mantenuto imperterrita l'intenzione di iscriversi a Matematica. Credo che per un totale ignorante in matematica come me una scelta del genere sia assolutamente incomprensibile. Ma la passione è la migliore spinta che si possa avere. E infine La, che spero di vedere presto tra i titoli di coda di un film di successo, è a conti fatti l'unica ad andarsene. Pisa insomma. Ci mancherai tantissimo, ma questo credo tu lo sappia già. Quindi eccoci qua, pronti ad intraprendere una strada tutta nuova, ma con lo stesso sorriso di 5 anni fa. As we go on We remember All the times we Had together And as our lives change Come Whatever We will still be Friends Forever ![]() Photo Sharing - Video Sharing - Photo Printing - Photo Books August 26 Risoluzione di un'era Ed eccoci infine quasi a settembre. E per la prima volta, dopo 13 anni di malumore per il ritorno a scuola, non me ne può fregare di meno. L'estate di transizione di cui avevo parlato a luglio è giunta ormai al termine e si porta via con sè l'effettiva risoluzione di un'era. Le novità non mancano, vi dirò. In primis la mia decisione di rimanere a Trieste per l'università. I motivi sono tanti, ma, tanto per parlare di quello più bello, c'è stata una persona che mi ha fatto capire che, al contrario di quanto pensassi in precedenza, mi è ancora possibile essere felice in questa città. Per citare Jaques Louis David: ''..è come se mi avessero curato la cataratta''. Vedo tutto più nitido e sotto un altro punto di vista. E in fondo mi sono reso conto che, oltre a progettare ingenuamente la partenza sempre in funzione di un ipotetico e lontano ritorno, non scappavo da Trieste, ma dalla mia infelicità. Città di merda? Sì. Città noiosa? Decisamente. Ma dopo tutto, se ci si sa divertire, poco importa. E io non sapevo più divertirmi. Bisonga stare attenti a non fare cazzate però, e io solo un paio di giorni fa ho combinato la più grossa della mia seppur giovane vita. Una di quelle che ti fanno prendere la giusta paura e ti fanno crescere tantissimo, ma questo non è il luogo adatto per parlarne. E così il 12 settembre ho l'esame per entrare alla facoltà di Psicologia. Niente di tremendo come a Padova, con un numero di preimmatricolati appena superiore al numero di posti disponibili (ad oggi 209 su 185). Nella speranza che l'esame vada bene, comincerò un percorso che sogno ormai da anni. Per quanto concerne il resto, sembra proprio che ogni fine agosto, quando io e Toffa non sappiamo cosa fare, decidiamo di imbarcarci in qualche nuovo progetto. Dopo www.amateurcal.com, questa volta è toccato ad un nuovo sito: www.machecazzo.net Si tratta di un luogo dove sfogare le frustrazioni della vita di ogni giorno, tramite l'invio di aneddoti caratterizzati all'inzio da ''Oggi'' e alla fine dal grido ''McC!'' (''Ma che Cazzo!'', per l'appunto). Non manca la sezione più divertente dedicata in modo particolare alle figure di merda, il tutto nel completo anonimato ovviamente. A conti fatti, si tratta della valvola di sfogo quotidiana per chiunque abbia bisogno di capire di non essere l'unico al mondo ad avere una sfiga allucinante. Per partecipare basta leggere qui . Tutto questo periodo è caratterizzato per me da tanta, tanta speranza. Speranza che i casini da cui volevo fuggire si risolvano prima o poi, speranza di dover lottare di meno quest'anno, speranza di non svegliarmi mai dal sogno cominciato poco più di due settimane fa... E, se è vero che la speranza è l'ultima a morire, se anche essa verrà disattesa, rimarrà. Come quest'estate si è portata via i resti di un'era, questo settembre ne apre una nuova. (Egggg.... August 08 If lives gives you lemons, make lemonade... Sembra che l'estate per me debba rappresentare per forza di cose il momento in cui fare i conti con tutto il resto dell'anno. Quasi come se il passato mi venisse a bussare e, una volta aperta la porta, mi mettesse spalle al muro con un foglio enorme con scritto ''Conto'' sbattuto in faccia. E come tutti conti della vita, ormai, lo si può pagare a rate. Ed è così che ci si ritrova col morale in villeggiatura sotto i tacchi e, mentre si capisce che il famigerato conto consiste nel vedere persone a noi vicine pagare conti anche più grandi, ci si dimentica fondalmentalmente della felicità. Non la si perde, ma la si lascia nell'angolo di uno sgabuzzino pieno di ragnatele, sporco e maleodorante. Insomma, a volte la vita è proprio una puttana, e non si è mai dei papponi in questi casi. Però, sapete, altrettante volte è solo toccando il fondo che uno può rialzarsi. E, immancabilmente, arriva la canzone ad aiutarlo. ''When all you gotta keep is strong...move along, move along...like I know you do...and even when your hope is gone...move along, move along...just to make it through...'' (The All-American Rejects - Move Along; la traduzione la trovate alla fine dell'intervento) Due versi che ai più non diranno probabilmente nulla, ma che, nella situazione in cui mi trovo, significano per me tantissimo. Sono stati loro a darmi la forza di tirare un calcio alla vita, sbatterla contro il muro opposto, prendere il foglio col ''Conto'' e farglielo ingoiare. If life gives you lemons, make lemonade, e io aggiungerei then toss it in its eyes and say ''who's in charge bitch??'' Metafore e frasi degne di ''Ogni Maledetta Domenica'' a parte, col tempo ho capito che anche i brutti periodi hanno un pregio: quello di farti apprezzare ancora di più il momento in cui la felicità esce dallo sgabuzzino, si scrolla la polvere di dosso, strappa via le ragnatele, ti guarda e ti dice ''Rieccomi qua. Ti sono mancata? Passami un po' quel limone, che ti do una mano...'' Ed è a quel punto che realizzi che la vita può essere stronza quanto vuole, ma quando succedono certe cose inaspettate, che mai più avresti creduto si sarebbero potute realizzare, anche i limoni sanno rivelare la propria dolcezza... The All-American Rejects - Move Along Go ahead as you waste your days with thinking When you fall everyone stands Another day and you've had your fill of sinking With the life held in your Hands are shaking cold These hands are meant to hold (Speak to me!) When all you got to keep is strong Move along, move along like I know you do And even when your hope is gone Move along, move along just to make it through Move along Move along So a day when you've lost yourself completely Could be a night when your life ends Such a heart that will lead you to deceiving All the pain held in your Hands are shaking cold Your hands are mine to hold Speak to me when all you got to keep is strong Move along, move along like I know you do And even when your hope is gone Move along, move along just to make it through Move along (Go on, go on, go on, go on) When everything is wrong, we move along (Go on, go on, go on, go on) When everything is wrong, we move along (Along) Along, (Along) Along... When all you got to keep is strong Move along, move along like I know you do And even when your hope is gone Move along, move along just to make it through When all you got to keep is strong Move along, move along like I know you do And even when your hope is gone Move along, move along just to make it through (just to make it through) When all you got to keep is strong Move along, move along like I know you do (I know you do) And even when your hope is gone Move along, move along just to make it through Move along (Go on, go on, go on, go on) Right back what is wrong We move along (Go on, go on, go on, go on) Right back what is wrong We move along (Go on, go on, go on, go on) Right back what is wrong We move along (Go on, go on, go on, go on) We move along Vai avanti sprecando i tuoi giorni a pensare Che quando tu cadi tutti rimangono in piedi Un altro giorno e tu hai avuto il tuo pieno di amarezza Con la vita tenuta nelle tue.... Mani che stanno tremando per il freddo Queste mani dovrebbero tener duro (Parla con me!) Quando tutto ciò che devi fare è tener duro Vai avanti, vai avanti, come so che tu sai fare E anche quando la tua speranza se n'è andata Vai avanti, vai avanti, solo per riuscire a farcela Vai avanti Vai avanti Quindi era giorno quando hai perso te stesso completamente Potrebbe essere notte quando la tua vita finirà Un cuore tale che ti condurrà all'inganno Tutto il dolore tenuto nelle tue... Mani che stanno tremando per il freddo Le tue mani dovrebbero tener duro (Parla con me!) Quando tutto ciò che devi fare è tener duro Vai avanti, vai avanti, come so che tu sai fare E anche quando la tua speranza se n'è andata Vai avanti, vai avanti, solo per riuscire a farcela Vai avanti Vai avanti Quando tutto va storto, noi andiamo avanti (Vai avanti, vai avanti, vai avanti, vai avanti) Quando tutto va storto, noi andiamo avanti (Avanti) Avanti (Avanti) Avanti... Quando tutto ciò che devi fare è tener duro Vai avanti, vai avanti, come so che tu sai fare E anche quando la tua speranza se n'è andata Vai avanti, vai avanti, solo per riuscire a farcela Quando tutto ciò che devi fare è tener duro Vai avanti, vai avanti, come so che tu sai fare E anche quando la tua speranza se n'è andata Vai avanti, vai avanti, solo per riuscire a farcela (solo per riuscire a farcela) Quando tutto ciò che devi fare è tener duro Vai avanti, vai avanti, come so che tu sai fare (So che lo farai) E anche quando la tua speranza se n'è andata Vai avanti, vai avanti, solo per riuscire a farcela Vai avanti (Vai avanti, vai avanti, vai avanti, vai avanti) Proprio da ciò che va storto Noi andiamo avanti (Vai avanti, vai avanti, vai avanti, vai avanti) Proprio da ciò che va storto Noi andiamo avanti (Vai avanti, vai avanti, vai avanti, vai avanti) Proprio da ciò che va storto Noi andiamo avanti (Vai avanti, vai avanti, vai avanti, vai avanti) August 04 Concorso Letterario Ho partecipato ad un concorso letterario intitolato ''Trovare Le Parole'' e riservato a tutti gli studenti delle superiori del Friuli Venezia-Giulia. Una parte di esso consiste nella pubblicazione online degli elaborati per permettere ai lettori di votare il loro racconto preferito. Il mio è il numero 26, intitolato col titolo ''Gli Occhi Nella Notte'', e lo trovate a questo link: Gli Occhi Nella Notte Vi pregherei di leggerlo e, se vi piace, di votarlo, cliccando su ''Vota questo racconto!'' nel menù a sinistra della pagina. Grazie July 22 Coldplay - Viva La Vida Coldplay - Viva La Vida I used to rule the world Seas would rise when I gave the word Now in the morning I sleep alone Sweep the streets I used to own I used to roll the dice Feel the fear in my enemies eyes Listen as the crowd would sing: "Now the old king is dead! Long live the king!" One minute I held the key Next the walls were closed on me And I discovered that my castles stand Upon pillars of salt, and pillars of sand I hear Jerusalem bells are ringing Roman Cavalry choirs are singing Be my mirror my sword and shield My missionaries in a foreign field For some reason I can not explain Once you know there was never, never an honest word That was when I ruled the world (Ohhh) It was the wicked and wild wind Blew down the doors to let me in. Shattered windows and the sound of drums People could not believe what I'd become Revolutionaries Wait For my head on a silver plate Just a puppet on a lonely string Oh who would ever want to be king? I hear Jerusalem bells are ringing Roman Cavalry choirs are singing Be my mirror my sword and shield My missionaries in a foreign field For some reason I can not explain I know Saint Peter won't call my name Never an honest word And that was when I ruled the world (Ohhhhh Ohhh Ohhh) Hear Jerusalem bells are ringings Roman Cavalry choirs are singing Be my mirror my sword and shield My missionaries in a foreign field For some reason I can not explain I know Saint Peter will call my name Never an honest word But that was when I ruled the world Oooooh Oooooh Oooooh Ero abituato a regnare sul mondo I mari si sarebbero innalzati se ne avessi dato l'ordine Ora dormo da solo la mattina Spazzo le strade che prima possedevo Ero abituato a lanciare i dadi Sentire la paura negli occhi del mio nemico Ascoltare come la folla cantasse ''Ora il vecchio re è morto, lunga vita al re!'' Ho tenuto la chiave per un minuto Poi mi vennero messe attorno delle mura E ho scoperto che i miei castelli stanno Su pilastri di sale e pilastri di sabbia Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando Cori di cavalieri romani stanno cantando Siate il mio specchio, la mia spada, il mio scudo I miei missionari in una terra straniera Per qualche ragione che non riesco a spiegare Una volta, sapete, non c'era mai, mai una parola onesta Quello era quando regnavo sul mondo Era il vento selvaggio e malizioso Soffiò giù le porte per lasciarmi entrare Finestre infrante e rulli di tamburi La gente non riusciva a credere a ciò che ero divenuto I rivoluzionari aspettano La mia testa su di un piatto d'argento Solo un burattino su fili solitari Oh, chi vorrebbe mai essere re? Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando Cori di cavalieri romani stanno cantando Siate il mio specchio, la mia spada, il mio scudo I miei missionari in una terra straniera Per qualche ragione che non riesco a spiegare So che San Pietro non chiamerà il mio nome Mai una parola onesta E quello era quando regnavo sul mondo Sento che le campane di Gerusalemme stanno suonando Cori di cavalieri romani stanno cantando Siate il mio specchio, la mia spada, il mio scudo I miei missionari in una terra straniera Per qualche ragione che non riesco a spiegare So che San Pietro non chiamerà il mio nome Mai una parola onesta Ma quello era quando regnavo sul mondo Jason Mraz - I'm Yours Jason Mraz - I'm Yours Well, you done done me and you bet I felt it I won’t hesitate no more, Well open up your mind and see like me So, i won’t hesitate no more, scat I’ve been spendin’ way too long checkin’ my tongue in the mirror I won’t hesitate no more, no more no please don’t complicate, our time is short well open up your mind and see like me Bene tu mi hai proprio cotto e puoi scommetterci che l'ho sentito |
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